

Il differenziale superinmunizzato Procoel SI240300 è un dispositivo a 2 poli, 40 A e sensibilità differenziale di 300 mA progettato per proteggere gli impianti elettrici dalle correnti residue di dispersione. La sua tecnologia di classe F offre un’elevata immunità contro gli scatti intempestivi e consente di rilevare correnti residue con componenti a frequenze diverse, risultando particolarmente adatto per circuiti con inverter, climatizzazione inverter, apparecchi informatici e altri carichi elettronici.
Il SI240300 presenta un potere di interruzione condizionato di 10 kA, funzionamento elettromeccanico, grado di protezione IP20 e collegamento per conduttori fino a 35 mm². Il suo formato bipolare è indicato per impianti monofase e dispone del neutro situato sul lato sinistro.
La classe F amplia le prestazioni di rilevamento rispetto alle correnti residue presenti negli impianti moderni con elettronica di potenza. Oltre alle correnti alternate sinusoidali e alle forme d’onda contemplate dai differenziali di classe A, può rispondere a correnti residue composte da più frequenze.
Procoel specifica per questa gamma la capacità di rilevare correnti residue a frequenza mista fino a 1 kHz, caratteristica particolarmente utile in impianti con carichi non lineari e apparecchi elettronici.
Il design superinmunizzato del SI240300 aumenta la resistenza alle perturbazioni che possono provocare disconnessioni indesiderate nei differenziali convenzionali.
Questa caratteristica è particolarmente interessante in impianti in cui sono presenti armoniche, filtri elettronici, convertitori o apparecchi inverter e dove si desidera ridurre interruzioni inutili dell’alimentazione.
La corrente differenziale nominale IΔn è di 300 mA. Questa sensibilità viene comunemente utilizzata in circuiti in cui è richiesta la protezione differenziale contro guasti di isolamento con una soglia superiore a quella dei differenziali ad alta sensibilità da 30 mA.
La selezione della sensibilità deve essere effettuata in base allo schema elettrico, alle protezioni installate a monte e a valle e ai requisiti normativi di ciascun circuito.
Il SI240300 dispone di 2 poli ed è predisposto per interrompere i conduttori attivi di un impianto monofase. Il neutro si trova sul lato sinistro del dispositivo, aspetto che deve essere rispettato durante il collegamento.
La corrente nominale dell’interruttore differenziale è di 40 A. Trattandosi di un differenziale senza protezione contro le sovracorrenti incorporata, deve essere coordinato con gli adeguati dispositivi magnetotermici per proteggere il circuito da sovraccarichi e cortocircuiti.
Procoel specifica un potere di interruzione condizionato di 10 kA conforme alle condizioni stabilite dalla normativa applicabile agli interruttori differenziali.
Il coordinamento con le protezioni contro le sovracorrenti deve essere eseguito seguendo le caratteristiche dell’impianto e le indicazioni del produttore.
Una delle principali caratteristiche del differenziale classe F è la capacità di rispondere a correnti residue che contengono diverse frequenze, tipiche di apparecchi elettronici e convertitori.
Il SI240300 può rilevare correnti alternate, correnti pulsanti con componente continua e correnti residue a frequenza mista fino a 1 kHz.
La gamma SI offre un’elevata immunità alle correnti transitorie. Per questo modello è specificata una resistenza agli impulsi con forma d’onda 8/20 µs fino a 3 kA.
Questa caratteristica contribuisce a ridurre gli scatti indesiderati causati da determinate perturbazioni transitorie di breve durata.
Il Procoel SI240300 utilizza un principio di funzionamento elettromeccanico. Le funzioni di rilevamento, valutazione e sgancio differenziale non dipendono da un’elettronica ausiliaria alimentata esternamente.
Questo design aiuta a mantenere la funzione differenziale in presenza di variazioni della tensione di alimentazione entro le condizioni previste dal produttore.
La tecnologia classe F rende il SI240300 una scelta particolarmente adatta per circuiti con apparecchi in grado di generare correnti residue distorte o ad alta frequenza.
L’interruttore differenziale ammette il collegamento mediante conduttori in rame fino a 35 mm² e consente l’uso di pettini di distribuzione compatibili tipo PIN.
Questa caratteristica ne facilita l’integrazione insieme ad altri dispositivi modulari all’interno del quadro elettrico.
Il SI240300 dispone di segnalazione visiva per verificare rapidamente la posizione dei suoi contatti:
Il differenziale si installa su guida DIN e presenta dimensioni approssimative di 85 mm di altezza, 58 mm di profondità e 35 mm di larghezza, corrispondenti a un formato compatto da 2 moduli.
Può essere installato sia in posizione verticale sia orizzontale, secondo le esigenze di distribuzione del quadro.
Il SI240300 dispone di grado di protezione IP20 ed è progettato per essere installato all’interno di quadri elettrici o involucri adeguati che forniscano la necessaria protezione ambientale e contro i contatti.
La gamma è realizzata conformemente a IEC/EN 61008-1 per gli interruttori differenziali senza protezione contro le sovracorrenti incorporata. Per le prestazioni specifiche di classe F, la documentazione tecnica fa riferimento anche a EN 62423.
Il Procoel SI240300 combina una corrente nominale di 40 A e una sensibilità di 300 mA con le prestazioni di immunità e rilevamento di un differenziale classe F. La sua capacità di riconoscere correnti residue a frequenza mista fino a 1 kHz consente di utilizzarlo in impianti in cui è presente un’elevata quantità di apparecchi elettronici.
Il potere di interruzione condizionato di 10 kA, l’immunità agli impulsi fino a 3 kA, i terminali fino a 35 mm² e il formato da 2 moduli completano una soluzione orientata a impianti domestici, terziari e industriali compatibili.
Importante: il SI240300 è un interruttore differenziale e non incorpora protezione magnetotermica contro sovraccarichi o cortocircuiti. Inoltre, la sua sensibilità di 300 mA non deve essere confusa con la protezione aggiuntiva ad alta sensibilità da 30 mA richiesta in determinati circuiti. La selezione e l’installazione devono essere effettuate in conformità al REBT e alle caratteristiche specifiche dell’impianto.