

Il puffer a parete Mecalia DPAC/DI/MCL da 100 litri, riferimento 12508, è progettato per accumulare acqua fredda o calda del circuito primario di impianti di riscaldamento e climatizzazione. Realizzato in acciaio al carbonio, lavora a una pressione massima di 6 bar e a una temperatura fino a 90 °C, rappresentando una soluzione particolarmente adatta per impianti con pompa di calore, caldaia, energia solare o apparecchiature per la produzione di acqua fredda.
La sua funzione principale è fornire volume e inerzia termica al circuito idraulico, contribuendo a stabilizzare il funzionamento del generatore e ad accumulare temporaneamente energia termica. Il modello da 100 litri presenta un formato compatto di Ø440 mm ed è progettato per installazione verticale a parete, anche se la gamma mini consente inoltre la disposizione verticale appoggiata a pavimento secondo le indicazioni del produttore.
Il Mecalia DPAC/DI/MCL 100 appartiene alla gamma di puffer compatti del produttore, disponibile in capacità comprese tra 30 e 100 litri.
È destinato a lavorare con acqua del circuito primario in sistemi in cui risulta conveniente aumentare il volume idraulico disponibile, accumulare temporaneamente energia o disaccoppiare parzialmente la produzione di calore o freddo dal consumo dell’impianto.
Può essere utilizzato sia con acqua calda sia con acqua fredda, risultando quindi adatto per impianti di:
Il produttore specifica espressamente che questo puffer non è adatto per ACS.
È concepito esclusivamente per funzionare in un circuito idraulico chiuso di riscaldamento o climatizzazione. Per questo motivo, non deve essere utilizzato come accumulo di acqua potabile né come serbatoio di acqua calda sanitaria per consumo umano.
Il puffer è realizzato in acciaio al carbonio, materiale adatto ai circuiti primari chiusi degli impianti termici.
Trattandosi di un serbatoio destinato al circuito tecnico e non all’acqua sanitaria, non incorpora la vetrificazione interna caratteristica degli accumuli ACS.
La gamma compatta DPAC/DI/MCL da 30 a 100 litri è progettata per lavorare a una pressione massima di 6 bar.
Questa pressione di esercizio consente l’integrazione in numerosi impianti domestici e professionali di riscaldamento e climatizzazione. Il sistema dovrà sempre includere le relative valvole e gli elementi di sicurezza dimensionati in base alle caratteristiche dell’impianto.
Il Mecalia DPAC/DI/MCL ammette una temperatura massima di funzionamento di 90 °C.
Questo ampio intervallo termico consente di utilizzare il puffer sia in impianti di riscaldamento sia in sistemi di raffrescamento idraulico, sempre entro i limiti stabiliti da Mecalia e dagli altri componenti del circuito.
I puffer sono particolarmente comuni negli impianti di aerotermia e pompa di calore, dove consentono di aumentare il volume d’acqua disponibile nel circuito.
L’inserimento di un volume di inerzia correttamente dimensionato può aiutare a ridurre i cicli di accensione e spegnimento del generatore, stabilizzare la portata idraulica e disporre di una riserva termica temporanea.
Il dimensionamento finale del puffer deve essere effettuato in base alla potenza della pompa di calore, al volume d’acqua esistente, ai requisiti minimi di portata del produttore del generatore e alle caratteristiche specifiche dell’impianto.
Il puffer può accumulare acqua fredda o calda del circuito primario, quindi non è limitato esclusivamente alle applicazioni di riscaldamento.
Può essere utilizzato anche in impianti di climatizzazione con chiller o pompa di calore reversibile per fornire inerzia al circuito quando il sistema lavora in raffrescamento.
Il puffer incorpora isolamento mediante schiuma rigida di poliuretano iniettato, destinato a ridurre lo scambio termico indesiderato tra l’acqua accumulata e l’ambiente.
L’isolamento utilizzato da Mecalia è privo di HCFC.
In questa gamma compatta, il produttore utilizza inoltre una finitura esterna in lamiera laccata a forno, che offre protezione meccanica all’isolamento e una finitura adatta agli impianti tecnici interni.
Il riferimento 12508 è incluso da Mecalia tra i modelli di installazione a parete della gamma DPAC/DI/MCL.
Il diametro ridotto di 440 mm facilita il posizionamento in locali tecnici e in altri spazi in cui si desidera limitare la superficie occupata dai componenti idraulici.
Il listino vigente del produttore indica per questo riferimento dimensioni commerciali di circa:
La scheda dimensionale del DPAC/DI/MCL 100 mostra diverse connessioni distribuite verticalmente su entrambi i lati del puffer per facilitarne l’integrazione idraulica.
Nel modello da 100 litri, le connessioni indicate nello schema tecnico sono filettature femmina da 1½".
Il design offre punti specifici per:
La disposizione di più attacchi a diverse altezze offre flessibilità per adattare lo schema idraulico alle esigenze di ciascun impianto.
Secondo lo schema tecnico di Mecalia, il puffer dispone di vari attacchi identificati specificamente come connessioni all’impianto e connessioni alla caldaia.
Questa configurazione ne facilita l’utilizzo come elemento di inerzia posto tra il generatore termico e il circuito di distribuzione.
La scelta concreta delle connessioni da utilizzare dipenderà dallo schema idraulico, dalle portate e dalle raccomandazioni del produttore del generatore.
La parte superiore incorpora una connessione destinata a sfiato o installazione di una sonda.
Questo attacco può facilitare l’evacuazione dell’aria accumulata nella zona superiore del puffer o consentire il posizionamento di un elemento di misura compatibile in base al progetto dell’impianto.
Nella parte inferiore è presente una connessione identificata per scarico, che facilita le operazioni di manutenzione e drenaggio del circuito quando necessario.
Il Mecalia DPAC/DI/MCL 100 presenta un peso a vuoto di circa 29 kg.
Va tenuto presente che, una volta pieno, il sistema aumenta notevolmente il proprio peso. Il sistema di fissaggio a parete e il supporto strutturale devono essere dimensionati per sostenere in sicurezza il peso totale del puffer pieno e i carichi derivanti dalle tubazioni collegate.
L’inserimento di un puffer aumenta il volume d’acqua disponibile all’interno del circuito. Questa riserva termica aiuta ad attenuare le rapide variazioni di temperatura e può ridurre la frequenza con cui il generatore deve avviarsi e arrestarsi.
Negli impianti con più circuiti o con richieste variabili, il volume aggiuntivo può anche contribuire a garantire condizioni idrauliche più stabili.
La funzione esatta e lo schema di collegamento devono essere definiti in fase di progettazione dell’impianto, poiché un puffer può essere utilizzato in modi diversi a seconda del generatore, degli emettitori e del sistema di regolazione.
Il Mecalia DPAC/DI/MCL 100 offre 100 litri aggiuntivi di volume idraulico in un formato compatto da installazione a parete, diventando una soluzione particolarmente utile per sistemi di aerotermia, riscaldamento e raffrescamento in cui è necessario aumentare l’inerzia termica del circuito.
La sua costruzione in acciaio al carbonio, la pressione massima di 6 bar, la temperatura di esercizio fino a 90 °C, l’isolamento in poliuretano e le molteplici connessioni da 1½" ne facilitano l’integrazione in diversi schemi idraulici professionali.
Essendo destinato esclusivamente all’acqua del circuito primario, deve essere sempre utilizzato in circuito chiuso e non come accumulo di acqua calda sanitaria.