

Il vaso di espansione Ibaiondo 24 CMR, riferimento 01025082, è un vaso di espansione a membrana da 24 litri progettato specificamente per sistemi aperti di acqua calda sanitaria (ACS). La sua funzione è assorbire l’aumento di volume che l’acqua subisce durante il riscaldamento, contribuendo a controllare le variazioni di pressione dell’impianto e a proteggere i suoi componenti.
Questo modello lavora a una pressione massima di esercizio di 8 bar, viene fornito con una precarica d’aria di fabbrica di 3 bar e dispone di un attacco acqua filettato da 3/4". A differenza dei modelli CMR di capacità inferiore, il 24 CMR incorpora un coperchio avvitato in acciaio inox e una membrana sostituibile idonea per acqua potabile.
Il Ibaiondo 24 CMR è sviluppato per impianti di acqua calda sanitaria in circuito aperto. Quando la temperatura dell’acqua aumenta, aumenta anche il suo volume. Il vaso riceve parte di questa espansione e comprime l’aria contenuta nella sua camera, riducendo l’incremento di pressione che si verificherebbe in un impianto senza vaso di espansione.
Quando la temperatura diminuisce, la pressione immagazzinata nella camera d’aria favorisce il ritorno dell’acqua nel circuito, compensando le variazioni di volume tipiche del funzionamento del sistema.
La capacità nominale del vaso è di 24 litri. Il corretto dimensionamento del vaso di espansione deve essere effettuato tenendo conto del volume totale d’acqua dell’impianto, della pressione di alimentazione, della pressione di taratura della valvola di sicurezza e delle temperature di esercizio.
Una selezione adeguata consente di mantenere le pressioni entro i limiti previsti e di ridurre interventi inutili della valvola di sicurezza.
Il modello 24 CMR presenta una pressione massima di esercizio di 8 bar. Ibaiondo indica espressamente questo valore per il riferimento 01025082, distinguendolo da altri vasi CMR senza piedini di capacità inferiore che possono աշխատare a 10 bar.
La pressione di funzionamento dell’impianto non deve in nessun caso superare la pressione massima indicata sulla targhetta del vaso.
Il vaso viene fornito di fabbrica con una precarica d’aria di 3 bar. Questa pressione può richiedere una regolazione durante la messa in servizio per adattarsi alle reali condizioni dell’impianto.
Il controllo e la modifica della precarica devono essere eseguiti con il vaso correttamente isolato e senza pressione dell’acqua sulla membrana, seguendo le istruzioni di installazione e manutenzione di Ibaiondo.
La documentazione tecnica vigente di Ibaiondo stabilisce che il modello 24 CMR PN8 è un’eccezione all’interno della gamma CMR senza piedini: incorpora una membrana sostituibile conforme a EN 13831 e idonea al contatto con acqua potabile.
Questa costruzione consente di sostituire la membrana quando necessario, evitando di dover sostituire necessariamente l’intero vaso per l’usura di questo componente.
Il 24 CMR incorpora un coperchio avvitato in acciaio inox associato al suo sistema a membrana sostituibile. Ibaiondo specifica inoltre una connessione acqua in acciaio inox per questo modello.
Il collegamento idraulico è filettato R 3/4" gas maschio, adatto all’integrazione in impianti ACS compatibili.
La scheda tecnica vigente stabilisce un intervallo di temperatura del sistema compreso tra -10 e +100 °C. Il vaso deve essere installato e utilizzato rispettando questi limiti e le condizioni stabilite dal produttore.
Il serbatoio è realizzato in acciaio e presenta una finitura esterna con verniciatura bianca. La struttura è progettata per sopportare le pressioni di esercizio previste negli impianti di acqua calda sanitaria.
Il vaso incorpora inoltre una valvola di gonfiaggio che consente di controllare e regolare la pressione della camera d’aria durante l’installazione e le operazioni di manutenzione.
Il Ibaiondo 24 CMR presenta un diametro di 320 mm e un’altezza di 430 mm. Il suo peso approssimativo è di 4,5 kg.
Si tratta di un modello senza piedini, pertanto il posizionamento deve essere effettuato secondo le istruzioni di montaggio del produttore e utilizzando, quando opportuno, gli elementi di supporto appropriati.
Un vaso correttamente dimensionato assorbe la dilatazione termica dell’acqua ed evita che l’aumento di volume si traduca direttamente in un eccessivo incremento di pressione.
Questo aiuta a ridurre le aperture e le perdite della valvola di sicurezza causate dall’espansione dell’acqua durante i cicli di riscaldamento, diminuendo anche gli sprechi d’acqua inutili.
La camera d’aria e la membrana consentono di attenuare le variazioni di pressione prodotte durante il funzionamento del circuito. Ibaiondo segnala inoltre che l’integrazione di un vaso CMR può aiutare a ridurre gli effetti del colpo d’ariete associati a brusche variazioni di portata.
Il 24 CMR è indicato per impianti ACS in cui sia necessario compensare la dilatazione termica dell’acqua, come impianti associati ad accumulatori, scaldacqua, sistemi di produzione di acqua calda e altri circuiti sanitari compatibili.
Il vaso deve essere selezionato in base ai parametri idraulici reali di ciascun impianto e installato in modo da poter essere ispezionato e mantenuto correttamente.
La pressione di precarica deve essere controllata periodicamente per mantenere il corretto funzionamento del vaso. Ibaiondo raccomanda di verificarla con il vaso idraulicamente isolato e svuotato dall’acqua, evitando di effettuare misurazioni con pressione dell’acqua che agisce sulla membrana.
Gli interventi sul vaso devono essere eseguiti sempre con l’impianto depressurizzato e da personale qualificato.
Il Ibaiondo 24 CMR combina una capacità di 24 litri, una pressione massima di 8 bar e una precarica di 3 bar in un formato compatto di Ø320 x 430 mm. La membrana sostituibile idonea per acqua potabile e la connessione in acciaio inox lo distinguono dai modelli CMR di volume inferiore della stessa famiglia.
È particolarmente indicato per controllare la dilatazione termica dell’acqua negli impianti ACS, aiutando a stabilizzare la pressione del circuito, ridurre gli scarichi della valvola di sicurezza e proteggere i componenti dell’impianto dalle variazioni di pressione.
Importante: la precarica di fabbrica di 3 bar deve essere verificata e, quando necessario, regolata in base alle reali condizioni dell’impianto. Il dimensionamento, il montaggio e la manutenzione devono essere eseguiti nel rispetto delle istruzioni di Ibaiondo e della normativa applicabile.