

Il interaccumulatore murale Mecalia 07932 DPAV/IM S1 150 è progettato per l’accumulo e la produzione di acqua calda sanitaria (ACS) tramite energia solare o caldaia. Dispone di una capacità nominale di 150 litri, 138 litri effettivi e di uno scambiatore interno con serpentino a spirale da 1,00 m². Il serbatoio è realizzato in acciaio vetrificato mediante processo flow-coating a 850 °C secondo DIN 4753 ed è predisposto per installazione verticale a parete.
L’apparecchio lavora con una pressione massima di 8 bar nel circuito ACS e 6 bar nel serpentino, ammette temperature fino a 90 °C e incorpora protezione catodica mediante anodo di magnesio. Il suo isolamento in schiuma rigida di poliuretano iniettato, privo di HCFC, aiuta a limitare le perdite termiche dell’acqua accumulata.
Il codice 07932 corrisponde al modello DPAV/IM S1 150 di Mecalia, un serbatoio interaccumulatore concepito per impianti in cui è necessario produrre e immagazzinare ACS utilizzando un generatore termico esterno.
Le sue principali caratteristiche sono:
Il formato murale consente di sfruttare lo spazio disponibile nei locali tecnici e in altre aree di installazione dove si desidera evitare l’ingombro a pavimento.
Il serbatoio è realizzato in acciaio vetrificato mediante il metodo flow-coating a 850 °C secondo DIN 4753.
Il rivestimento vetrificato protegge la superficie interna del serbatoio che è a contatto permanente con l’acqua sanitaria, offrendo una soluzione specifica per l’accumulo di ACS.
Il Mecalia DPAV/IM S1 150 incorpora uno scambiatore di calore mediante serpentino a spirale situato all’interno del serbatoio.
Per il modello da 150 litri, Mecalia specifica una superficie di scambio di 1,00 m².
Il produttore indica che questo serpentino è dimensionato in base alle esigenze di un impianto di energia solare termica ed è adatto anche al funzionamento con caldaia.
Nelle condizioni di prova stabilite da Mecalia, il serpentino del modello da 150 litri raggiunge una potenza di scambio di 27,09 kW.
Questo dato si ottiene nelle seguenti condizioni:
La potenza reale disponibile in un impianto può variare in funzione delle temperature di esercizio, delle portate, della potenza del generatore e delle condizioni idrauliche del sistema.
Nelle condizioni di prova di 90/70 °C nel primario e 10/45 °C nel secondario, Mecalia dichiara una produzione di 354 l/h.
Il produttore specifica per queste condizioni una portata del circuito primario di 733 l/h.
Il serpentino interno presenta un volume di 4,50 litri.
La perdita di carico dichiarata da Mecalia è di circa 0,31 m.c.a., dato che deve essere considerato durante il dimensionamento del circuito primario e la selezione della pompa di circolazione.
Mecalia sviluppa questo interaccumulatore per la produzione di ACS mediante energia solare termica o caldaia.
Può funzionare con:
Il calore proveniente dal generatore circola nel serpentino interno e viene trasferito all’acqua sanitaria accumulata nel serbatoio.
Il serbatoio è progettato per lavorare con una pressione massima ACS di 8 bar.
Il circuito primario che attraversa il serpentino ammette una pressione massima di 6 bar.
Mecalia specifica espressamente che devono essere sempre installate le corrispondenti valvole di sicurezza. Gli elementi di protezione devono essere dimensionati in base alle caratteristiche dell’apparecchio e dell’impianto.
La temperatura massima di esercizio specificata da Mecalia per questo interaccumulatore è di 90 °C.
La temperatura abituale di funzionamento di un impianto dovrà essere stabilita in base al generatore utilizzato, al sistema di regolazione e alle esigenze di ACS.
Il serbatoio incorpora un anodo di protezione catodica in magnesio incluso nella fornitura.
Questo componente integra la protezione anticorrosiva del serbatoio vetrificato. Trattandosi di un elemento consumabile, è necessario verificarne periodicamente lo stato durante le operazioni di manutenzione e sostituirlo quando l’usura lo richiede.
L’interaccumulatore utilizza schiuma rigida di poliuretano iniettato come isolamento termico.
Mecalia specifica che il materiale isolante è privo di HCFC e che la finitura esterna è realizzata mediante lamiera laccata in forno.
L’isolamento riduce il trasferimento di calore verso l’ambiente e aiuta a mantenere più a lungo la temperatura dell’ACS accumulata.
La scheda tecnica del DPAV/IM S1 150 stabilisce una classe di efficienza energetica C.
Le perdite statiche dichiarate sono di 71 W, corrispondenti alla dissipazione termica del serbatoio nelle condizioni di prova standardizzate.
Il Mecalia 07932 è progettato specificamente per una installazione verticale a parete.
Questa configurazione consente di liberare spazio a pavimento ed è particolarmente pratica in locali tecnici, vani impianti e altri ambienti con superficie disponibile limitata.
La parete, gli ancoraggi e il sistema di fissaggio devono essere idonei a sostenere in sicurezza il peso dell’apparecchio completamente pieno, oltre ai carichi trasmessi dalle tubazioni.
Il modello da 150 litri ha un diametro esterno di 520 mm.
Il listino Mecalia 2025 specifica dimensioni commerciali di Ø520 x 1.085 mm di altezza, un dato particolarmente utile per verificare in anticipo lo spazio disponibile per l’installazione.
La scheda tecnica del produttore indica un peso a vuoto di circa 70 kg.
Una volta riempito d’acqua, il peso totale aumenta in modo significativo, per cui occorre prestare particolare attenzione alla resistenza della parete e al sistema di ancoraggio utilizzato per il montaggio.
Lo schema tecnico del produttore identifica le connessioni necessarie per integrare il serbatoio nei circuiti ACS e di produzione termica.
Per il modello DPAV/IM S1 da 150 litri, la tabella tecnica non indica un collegamento indipendente per la ricircolazione.
La tabella tecnica di Mecalia specifica per il modello DPAV/IM S1 150 una resistenza elettrica da 2.000 W a 230 V.
Questo sistema consente di disporre di un supporto elettrico per il riscaldamento dell’acqua nelle condizioni previste dal produttore.
Il Mecalia DPAV/IM S1 150 combina 150 litri di capacità nominale con un serpentino a spirale da 1 m² e un’installazione verticale a parete, offrendo una soluzione particolarmente pratica per produrre e accumulare ACS senza occupare spazio a pavimento.
Il suo serbatoio in acciaio vetrificato, l’anodo di magnesio, l’isolamento in poliuretano, la pressione ACS di 8 bar e la temperatura massima di 90 °C consentono l’integrazione in impianti domestici e professionali alimentati tramite energia solare termica o caldaia.
Grazie ai suoi 138 litri di capacità effettiva, 354 l/h di produzione nelle condizioni di prova del produttore e formato Ø520 mm, risulta particolarmente indicato per impianti che necessitano di una soluzione murale di capacità media con scambiatore interno.